Nel primo settennio il bambino dispone di grandi forze imitative che gli permettono di imparare dagli adulti senza compiere alcuno sforzo, semplicemente giocando.
Con il bambino l’importante è “fare”, di fronte a lui e con lui, azioni che siano degne di essere imitate. Non agiscono in profondità nè discorsi morali, nè insegnamenti razionali, bensì quello che gli adulti fanno visibilmente davanti ai suoi occhi, vicino a lui.